La Ford Grand Torino di Starsky e Hutch

La Ford Torino era una autovettura prodotta dalla Ford Motor Company, per il mercato nordamericano, tra il 1968 e il 1976

auto-starsky-e-hutch-default-122013-0

Intrepidi e allegri, vestiti con jeans, pantaloni a zampa d'elefante e giubbotti di pelle, i due poliziotti prestano servizio a bordo di una Ford Gran Torino rossa con una striscia bianca ai lati e cerchi in lega Western, targata 537 ONN, chiamata in codice radio "Zebra 3". Nell'episodio "Tempesta di neve" viene soprannominata "pomodoro a strisce". Belle ragazze, sgommate, testacoda e stridore di freni sono degno complemento di ogni episodio. C'è un piccolo particolare: la stessa auto Ford Gran Torino rossa con la striscia bianca ai lati e senza la targa era apparsa anche in un episodio dal titolo Slot machine, della prima stagione della serie TV Hazzard, e al volante c'era proprio Cooter Davenport, interpretato da Ben Jones.

 

La Ford Torino era una autovettura prodotta dalla Ford Motor Company, per il mercato nordamericano, tra il 1968 e il 1976.

Questo modello sostituì la Ford Fairlane, nome che comunque venne mantenuto e che identificava il modello base che aveva interni differenti dalla Torino. Il nome "Torino" deriva dal fatto che gli americani consideravano questa città, sede della FIAT e dellaLancia, come la Detroit d'Italia.

La Torino era una macchina che, per gli standard del mercato USA dell'epoca, poteva essere considerata di medie dimensioni, anche se oggi sarebbe considerata una macchina abbastanza grande.

Alcuni modelli della Torino erano macchine decisamente potenti in quanto la Ford utilizzò il modello Torino quale base nei primi anni del suo ritorno alla serie NASCAR.

Il modello Torino (1968) era più grande della Fairlane che andava a sostituire e inizialmente erano disponibili diverse versioni dell'auto: coupé due porte, berlina 4 porte, familiare 4 porte e decappottabile 2 porte. La scelta di motorizzazioni disponibili variava dal 4900 cm³ V8 al 6400 cm³ Ford FE serie 390. Inoltre era disponibile il modello Torino GT che aveva degli interni sportivi. Seguendo la moda del momento su questo modello vennero tolti i deflettori, mantenuti però sulle altre versioni.

Il modello che uscì nel 1969 presentava poche differenze rispetto al precedente. Venne introdotto il modello Torino Cobra che montava il motore Ford Cobra 428 da 7000 cm³, cambio manuale a quattro marce, sospensioni potenziate, doppio scarico e sedili ribaltabili. Come optional era disponibile o un cofano dotato di presa d'aria che aumentava le prestazioni ad alto numero di giri oppure un differenziale autobloccante. Sempre nel 1969 venne prodotta, anche se in piccoli numeri e principalmente per l'utilizzo nelle gare NASCAR, la Ford Torino Talladega, una versione caratterizzata da una linea più aerodinamica per garantire prestazioni migliori.

 

Nel 1970 il look della vettura venne completamente rinnovato. La vettura presentava linee più pulite e una calandra con fori circolari. Questo modello partecipò anche al concorso per il premio di Motor Trend Car of the Year. In questo anno solo la Ford Torino GT ebbe i fari a scomparsa. Nuove furono anche le motorizzazioni disponibili. Il modello più piccolo era il 351 Cleveland V8 da 5800 cm³ per arrivare al Ford 429 da 7030 cm³. Quest'ultimo era disponibile in diversi livelli di potenza: Thunder Jet, Cobra Jet e Super Cobra Jet.

Nel 1971 l'auto non subì modifiche importanti. Solo nel 1970 e nel 1971 la Ford produsse anche un modello intermedio a 4 porte con tetto rigido sebbene rimanessero disponibili i modelli berlina.

Un nuovo remake della Ford Torino avvenne nel 1972 a soli due anni dal precedente. Il look del modello era già aggressivo e questa caratteristica venne accentuata inserendo una grande calandra a bocca di pesce. Venne interrotta la produzione della versione decappottabile mentre vennero mantenute le altre versioni. La versione GT divenne Gran Torino o Gran Torino Sport. Con l'introduzione delle limitazioni nel consumo e nelle emissioni rimase disponibile, per una vettura comunque pesante, il solo motore 351 Cleveland da 5800 cm³. Era disponibile a richiesta la versione Cobra Jet del motore. I finestrini rimasero senza telaio anche se la versione a 4 porte manteneva un sostegno centrale, caratteristica unica per una vettura 4 porte a tetto rigido. Nelle altre versioni della Torino vennero eliminati i deflettori.

Nel 1973 venne rivista, per adeguarla alle nuove normative federali, la parte frontale della vettura. Un grande paraurti sostituì il precedente modello cromato e posto a filo della carrozzeria. La modifica però non si rivelò esteticamente gradevole per cui nell'anno successivo venne ridisegnata l'intera parte frontale e la calandra. Nonostante la Torino o Gran Torino (la differenza tra i due nomi non esiste) continuasse ad essere posta in vendita la moda delle vetture potenti era ormai tramontata e, anno dopo anno, scomparvero tutti gli optional prestazionali. La Ford Gran Torino venne prodotta in serie limitata di 1000 vetture.

Nel 1975 e nel 1976 vennero effettuati pochi cambiamenti. Dopo il 1976 la Ford interruppe la produzione di questa vettura anche se il pianale venne utilizzato ancora per altri tre anni per i nuovi modelli LTD II e per il Thunderbird, nella sua versione più piccola.

Aveva un Motore Anteriore – V8 da5769 cm³ con un alesaggio di 101,65 mm con una corsa di 88,9 mm ed una potenza di165 CV a 4200 giri/min con un rapporto di compressione 8,0:1.Il carburatore era a doppio corpo Motorcraft ed era a trazione posteriore, il cambio automatico era un "Cruise-O-Matic" a tre rapporti con comandi al volante, montava pneumatici HR 78 WSW.Il corpo vettura Coupé aveva cinque posti, due porte.Le sospensioni anteriori erano a ruote indipendenti con molle elicoidali quelle posteriori a ponte rigido, sempre con le molle elicoidali.I freni anteriori erano a disco con servofreno, quelli posteriori a tamburo.Lo Sterzo era a circolazione di sfere servoassistito.

Arrivava cosi a una velocità di 180 km/h con un consumo di 18 litri/100 km.



G.G.